VERSION|fp-1.3.1|SUBJECT|GIOBBE - 25|CONTENT|[html]<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/vzxJy_seyTs?si=CADgsS27VA2ALhX-" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>[/html]
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[b]GIOBBE - 25[/b]
1Bildad di Suach prese a dire:
2«Dominio e terrore sono con lui,
che impone la pace nell’alto dei cieli.
3Si possono forse contare le sue schiere?
E su chi non sorge la sua luce?
4Come può essere giusto un uomo davanti a Dio
e come può essere puro un nato da donna?
5Ecco, la luna stessa manca di chiarore
e le stelle non sono pure ai suoi occhi:
6tanto meno l’uomo, che è un verme,
l’essere umano, che è una larva».|AUTHOR|Franco|DATE|1737457159|CATEGORIES|56|